Buon Ferragosto a tutti! Io come, vedete, lo passo al pc, chiusa nella mia alcova con l'aria condizionata sparata addosso. Tutto ciò per quale motivo??? Mancanza di soldi, lavoro, esigenze varie? No... libera scelta. Quest'anno ho deciso che volevo starmene un po' per conto mio, tra la fine degli studi, l'inizio del lavoro, il viaggio in Israele, i festeggiamenti vari tra la mia "laurea" ed il mio compleanno ecc ecc sono arrivata al primo di Agosto con svariati chili in meno e una bella fetta di stress in più. Ecco quindi che mi rintano in quello che non è un ermo colle ma una tristissima stanza a soffitti alti incasinata come poche.
E per distrarmi un po'.... vi racconto il sogno erotico numero 2
2)Nel nascondiglio talebano
Anche questo sogno è di svariati anni fa, probabilmente si trattava del 2001- 2002 circa, in concomitanza con tutto il casino tra Stati Uniti ed Afghanistan.
Nel sogno io sono una civile, non un militare, ma mi trovo in una grotta sui monti afghani pienamente cosciente del fatto che c'è una caccia all'uomo in corso, non so bene da che parte sto, so solo che in un certo momento succedono atti di guerriglia fuori dalla grotta e i Talebani entrano, nascondendosi dove sono io.
Io riesco a sgattaiolare fuori , dove tutto è fumante e devastato. Dopo essermi fatta un po' di strada in mezzo ad auto brucianti e sterpaglie sento che i Talebani stanno uscendo nuovamente allo scoperto, così, non trovando nessun posto in cui mimetizzarmi o nascondermi.... non trovo niente di meglio che fingermi una statua.
Osama Bin Laden mi vede e mi prende per un oggetto inanimato ( dovevo essere davvero brava ) e così... pensa di farsi il comodo suo usandomi come bambola gonfiabile.
Non ricordo nè l'atto sessuale nè il proseguo del sogno, fatto sta che anche qui mi appello alla saggezza del Dottor Freud o di Jung o di chicchessia per cercare di capirci qualcosa.
Intanto divertitevi sulle spiagge, sui laghi, in montagna, in città o dovunque siate, io rimarrò qui a rimuginare sul significato di un simile prodotto della mia mente.
Se devo dare ascolto a Cenerentola quando cantava che i "sogni son desideri di felicità", comincio a pensare di dover stare attenta a quel che desidero!
Questo sogno, benché molto originale, ricorda abbastanza il sogno della ladra che vien sorpresa rubare in una boutique di lusso, per nascondersi si denuda e si finge manichino, ma la guardia giurata,vedendola, si avvicina ed abusa di lei senza accorgersi che in realtà è una donna vera.
RispondiEliminaQuindi si può ipotizzare che il tuo sogno manifesti la stessa intima necessità di liberarsi dei sensi di colpa ed analizzando un po’ tutti le situazioni metaforiche possono essere ricondotte a sensi di colpa, legati ad un qualche torto di natura sentimentale sessuale che hai fatto ad una persona a cui volevi molto bene al tempo del sogno.
All’inizio del sogno ti trovi infatti in una grotta che oltre ad esser un nascondiglio è un luogo buio come a proteggerti dalla vergogna che provavi in quel momento, poi successivamente inizi a fuggire, senza saper di preciso chi ti stia inseguendo, proprio perché il fuggire è la prima necessità che si manifesta in chi si sente in colpa, perfino nella Bibbia c’è scritto che “l’empio fugge anche se nessuno lo insegue”.
Successivamente, quando non riesci più a fuggire e a nasconderti, ti fingi una statua, forse non per ingannare gli altri, ma probabilmente per ingannare te stessa e rivivi in sogno quell’atto sessuale, metafora più o meno simbolica del torto che hai compiuto, ma questa volta tu rimani inanimata, cioè non partecipi assolutamente, quasi a voler convincere il tuo animo che non è stata colpa tua ma tu lo hai solamente subito senza volerlo e senza provarne piacere.
Infine anche la figura di Bin Laden come tuo partner sessuale ha la stessa funzione di liberarti dei sensi di colpa, proprio perché Bin Laden, cioè il male assoluto, in questo caso non rappresenta l’orco cattivo delle favole, ma più una sorta di tale concentrato di male, quasi un buco nero della malvagità che possa liberarti dalle tue colpe e prenderle su di sé, un po’ come la Pietra Nera della Mecca, che assorbe tutti i peccati.