Benvenuti!

Questo Blog è per tutti i pazienti lettori che avranno qualche minuto da perdere dietro alle mie riflessioni. Benvenuti a tutti, sconosciuti e vecchie conoscenze.

lunedì 18 giugno 2012

Summer version

Inauguriamo la Summer Version dell'Angolo della Psicopatica: ( in cinque colori moda)
d'ora in avanti tutti i consigli più cool sull'estate, gli accessori della bella stagione, le diete miracolose, come accalappiare uomini in discoteca e quali cibi mangiare per ottenere una bella abbronzatura!

Ma che è... ci credete anche?

La verità è che è arrivata l'estate ( yuppiiiiiiiiiiiiiiiii) e per tutti coloro che hanno già finito gli esami universitari o la scuola superiore, per tutti quelli che si sono messi in ferie... non cambia veramente niente.
Va bene, i ritmi sono meno frenetici che durante il periodo lavorativo, magari viene anche voglia di uscire un po' di più, fare tardi, andare a mangiare una pizza... ma per il resto?
Una buona parte delle persone che conosco impiega una bella fetta delle sue ferie per rinnovare il mobilio di casa, imbiancare, disperarsi perché non sa dove parcheggiare i bambini, iscriversi a corsi di lingua, traslocare.
Le vacanze degli Italiani, che un tempo erano di un paio di settimane, sono ridotte all'osso. Sempre più sono le persone che vanno in vacanza due o tre giorni, una settimana se sono fortunati. Non vuole essere la solita polemica sulla crisi economica; no... perché il mondo non ci sta rubando i soldi, ma ci sta rubando soprattutto il tempo.
Quando una laurea non basta più a niente siamo costretti ad impiegare il nostro tempo libero per prendere attestati di non-so-che o imparare nuove lingue per sperare in un curriculum più nutrito.
Quando una babysitter costa troppo i genitori devono disperarsi per piazzare i bambini da qualche parte.
Quando non ci si può più permettere l'affitto si approfitta di una serata libera per andare a fare un extra ad un ristorante.
Quando si lavora tutto l'anno per tirare avanti, tra un contratto a tempo determinato e l'altro, bisogna necessariamente pensare a tutto il resto durante il tempo libero: spesa, mobili, riparazioni di casa, code alla posta.
Non c'è più spazio per la gioia e la spensieratezza. La cosa ancora più triste è che essere frenetici  è diventato un valore; una persona che vuole prendersi del tempo per sé diventa improvvisamente una fannullona buona a nulla.
In una società basata sulla produttività ( e tra l'altro in crisi) è intollerabile pensare di fermarsi.
Eppure, se posso dare un consiglio per l'estate... prendetevela comoda. Non morirà nessuno se mangerete pasta all'olio per due pasti consecutivi perché preferivate rilassarvi che cucinare o fare la spesa; le bollette scadute da pagare rimarranno scadute anche se andate in piscina un pomeriggio.
E quando le cose proprio non si possono evitare, fatele a modo vostro.
Per quanto mi riguarda... io sto preparando un grossissimo esame, che segnerà finalmente la fine della mia vita da studentessa, eppure ho deciso di studiare in piscina, prendendo il sole, con le mie amiche; fare delle pause a studio finito per gratificarmi con dei bei gelati artigianali e godermi la campagna toscana.
Studio comunque, ed a botte di quattro o cinque ore al giorno, poi a fine giornata non mi accorgo nemmeno di quanto ho lavorato, non perché ho fatto la fannullona, ma perché me la sono goduta.



Durante una sessione di studio....

Proverbio Africano: Voi avete l'orologio, noi abbiamo il tempo.


domenica 17 giugno 2012

Essere dei propri tempi (attenzione: questo è un post serio)

Lo diceva Paul Cézanne  : "Bisogna essere dei propri tempi"; nel suo caso significava rinnovare la pittura per liberarla dalle forme ormai abusate e sterili del secolo precedente, ma cosa significa nel nostro caso?
Quali sono i nostri tempi, quelli in cui dobbiamo vivere ?
Sono i tempi dell' inquinamento, della crisi economica, della fame nel mondo. Ma anche quelli della presa di coscienza e delle lotte per l'uguaglianza, contro il precariato, gli anni del volontariato. Sono gli anni del "pensa globalmente, agisci localmente".
Questo è quello che dovremmo fare, un esempio su tutti: limitare gli sprechi.
Vedo davvero troppa poca attenzione allo spreco di materiali, cibo, energia. Vedo poche persone fare la raccolta differenziata, troppe comprare cose inutili ed inquinanti, poca gente procurarsi solo ciò che è davvero necessario, anche a livello alimentare.
Molti accorgimenti sono davvero semplici, talvolta non li mettiamo in pratica solo perché non ci vengono in mente, eppure un piccolo gesto, se fatto da tutti localmente, può aiutare globalmente.
Una ricerca del 2011, pubblicata su una rivista che ora non ricordo, ma che di sicuro era una delle mie letture da bagno, faceva notare quanto risparmieremmo se non dimenticassimo i caricabatterie del telefonino attaccati: l'energia consumata dal caricabatterie dimenticato un'ora al giorno per un anno è pari alla corrente necessaria per illuminare una casa un intero inverno; le dimenticanze di una città intera del cosiddetto primo mondo sprecano energia per una quantità pari a quella che servirebbe per illuminare l'intero Botswana.
Ci sono anche altri accorgimenti davvero stupidi: dovete congelare gli hamburger uno ad uno? Anzichè comprare la pellicola per avvolgerli usate quella che è stata usata per confezionarli. Vi manca il sapone? Comprate le ricariche ed usate sempre lo stesso dispenser per non sprecare plastica; non buttate ma riparate, avviate la lavatrice nelle ore del risparmio energetico, andate a lavoro in autobus o in bicicletta se potete, insaponate i piatti tutti insieme ad acqua chiusa e sciacquateli alla fine, lacerate le lenzuola vecchie per farne panni per spolverare, ricucite i vostri pantaloni anziché buttarli.... ecc ecc
Dulcis in fundo: gli avanzi di cibo. Non sapete quante cose buonissime si possono fare con il cibo avanzato: il petto di pollo si può fare a tocchetti e saltare in padella con vino bianco e peperoncino, le verdure cotte sono ottime per la frittata o il risotto, il pesce si può sfilettare e farne dell'ottimo ragù per la pasta.
Insomma, sembrano piccole cose ma ci sono solamente vantaggi: risparmiamo ed il mondo sta meglio.



lunedì 11 giugno 2012

Buongiorno

o buonanotte, a seconda dei casi.
Già, perché la mia bella Firenze dorme ed io, che fra gli altri disturbi soffro d'insonnia, sono sveglia.
I miei pochi lettori mi conoscono bene, ma se qualche malcapitato, insonne come me magari, fosse curioso di conoscere quali altri nottambuli popolano la rete, scriverò qualcosa di me, così a caso.
1: Tanto per cominciare non sono una fashion blogger, anzi, è capitato che qualcuno, leggendo dei miei consigli "di moda" abbia commentato dicendo che di moda non avevo capito nulla. Bene, cari lettori, sono tutto l'opposto di una ragazza alla moda, la mattina mi vesto con le prime due cose che trovo, mi taglio i capelli da sola, evito accuratamente l'estetista ed odio fare shopping, i miei consigli non sono altro che "dritte" per le donne selvagge che cercano di rendersi presentabili in qualche modo.
2: Sono estremamente instabile. Una mattina mi sveglio e voglio diventare musicista, poi mi metto a disegnare, pianifico d'imparare lingue astruse e mi faccio venire geniali idee su come entrare nella malavita organizzata. Poi, quando realismo e pigrizia prendono il sopravvento, abbandono tutto in cerca di una nuova occupazione.
3: Amo gli animali, i miei preferiti in assoluto sono i gatti; temo che da vecchia diventerò la classica gattara pazza che vive sola in un monolocale popolato da felini viziati e ciccioni.
4: Sono ipocondriaca;ogni anno scelgo una malattia su cui fissarmi: l'anno scorso è stato l'anno della celiachia ( però stavolta ci ho azzeccato), quest'anno il tetano, anche se l'ho scongiurato con una vaccinazione, probabilmente l'anno prossimo comincerò a temere il vaiolo o qualche altro morbo scomparso dalla faccia della terra.
5: Odio i dolci, in compenso vado tremendamente pazza per il cioccolato e tutto ciò che gronda di questo meraviglioso alimento. Per il resto non voglio vedere nè pasticcini, nè torte nè tantomeno budini o altri prodotti di pasticceria che non siano cioccolatosi.
6: Ho un'idea geniale per scrivere un libro, sempre che non sia un'altra delle mie fissazioni passeggere...
7: Amo l'arte e la storia, qualche anno fa ero convinta di aver scoperto dove era Atlantide ( in modo serio però, non alla Voyager) ed avevo stilato una lista di appunti storici, archeologici e letterari per supportare la mia teoria... ovviamente non ve la dirò, potrei aver fatto la scoperta del secolo :)
8: Da piccola adoravo giocare ai videogiochi, sono una vera patita della Lucas Arts e di Monkey Island. Poi quando sono uscite le varie console non ho potuto non amare Silent Hill e Resident Evil, anche se alcuni dei miei ricordi migliori sono davanti a Gears of War a mangiare schifezze.
9:La mia cultura musicale è quantomeno priva di un criterio logico. Ho un fratello maggiore amante del punk e del rock, il mio primo ragazzo adorava il metal, mia madre mi ha cresciuta con la melodica italiana e mio padre ascoltava sempre i cantautori italiani. Ho frequentato una scuola di canto e cantato in un gruppo rock, anche lì ho appreso moltissime nuove canzoni. Sul mio Ipod si trovano da Carmen Consoli agli Angra, i Rise Against e Lucio Dalla, Gianna Nannini e gli Atreyu.
10:Ogni mattina dovrei alzarmi alle sette per andare in laboratorio di restauro, ma da circa un anno l'insonnia mi fa svegliare con circa due ore di ritardo... quindi Buonanotte, sono le 3.16, speriamo di riuscire ad essere puntuale domattina!


lunedì 4 giugno 2012

Lavorare sodo

Come già vi avevo accennato sono stata via due settimane per lavoro, ed ho lavorato veramente sodo, tanto che ho intenzione di pubblicare i risultati del mio stage qui sul blog.
Non sono seria ovviamente; ho trovato comunque spazio per cazzoneggiare, perché dopo otto ore di lavoro non è assolutamente umano pensare che si possa restare seri e riordinare i documenti della giornata,perciò, dopo anni ed anni di esercizi, queste ultime due settimane, anziché mettere a punto la mia tesi come si deve ho formulato la strategia per tagliarsi i capelli da soli.
Vi farò dono di questi piccoli segreti che valgono solo ed unicamente per chi ha capelli lunghi e scalati come me.
(Dopo i consigli di moda per dilettanti ecco a voi i consigli di hair-style per chi vuole risparmiare sul parrucchiere... sta quasi diventando un blog anti-crisi).

passo 1:
tagliare le punte: come potete vedere qui i capelli sono tutti pari, ma io li ho scalati. Perchè rovesciandoli in avanti si parificano le lunghezze, per spuntarli non dovrete fare altro che tagliare dritto


Passo 2: scalatura: fate la stessa cosa che avete fatto con le punte con i ciuffi più corti della scalatura: rovesciateli in avanti e tagliate dritto

Passo 3: ciuffo: per avere una frangetta scalata che non somigli a quella di un fraticello io uso un rasoio ( di quelli per i peli) e faccio movimenti discendenti


Risultato finale


kids don't try this at home

come ultimo dono una dimostrazione del mio durissimo lavoro ;)
Un bacio


domenica 3 giugno 2012

Assenza

Eccomi di nuovo qui, dopo due settimane d'assenza dovute ad un viaggio di lavoro.
Per il momento non ho ancora da scrivere, sono appena tornata e sto ancora preparando il prossimo post che verterà sulle soluzioni anti-crisi ;) per ora vi lascio con una  foto del mio viaggio, che potrei intitolare "si lavora sodo".
A presto