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giovedì 3 maggio 2012

Notte bianca

Essere una giovane ragazza fuori sede a volte è davvero faticoso.
Ovviamente questi giorni ho fatto un po' di vacanza dalla mia solita stressantissima vita e ho approfittato del ponte per riscoprire un po' Firenze, che stava diventando solo il posto in cui dormo più che la città in cui vivo.
Bene, Bug del sistema. Quando vivi in un posto da cinque anni evita di volerlo riscoprire fico, non ci riuscirai.
E' la decima edizione della notte bianca che vedo ( qui a Firenze ci sono Notte Bianca e Nottarno) e 150mila persone per strada e ad intoppare i ponti sono un buon motivo per NON uscire di casa, soprattutto in una città in cui le strade sono pensate per contenere al massimo un barroccio (ho imparato una parola nuova).
Forse la notte bianca di New York o di Tokyo, Città del Messico o posti così sono più interessanti, ma qui a Firenze la Notte Bianca ha il sapore di una fiera di paese con bancarelle di patate fritte travestita da evento mondano per turisti.
E non voglio parlare della gente, uomini dell'età di mio padre che pensano di potermi abbordare con la scusa del "anche se sei fidanzata io non sono geloso". Ragazzi in linea, credete davvero che una frase così risulti simpatica ed originale nel 2012?
Insomma il sunto della serata è che l'ho passata a sgomitare tra la gente che riempiva le strade, fare la fila per il bagno perché tutti i locali erano strapieni, evitare gli sfigati che ci provavano con me e la mia amica.
Ma in tutto questo... almeno, sono stata coi miei amici.


(foto gentilmente presa in prestito dal blog della mia amica Maya)

Insomma, i momenti più divertenti della serata sono stati quelli in cui ero con loro, qualunque fosse il posto, la piazza, la musica, addirittura è stato bellissimo fermarmi sotto cosa a chiacchierare col mio amico che mi aveva riaccompagnata a casa, così seduta al tavolino di un ristorante chiuso.
 Ho capito che non dovevo sentirmi sfigata o invecchiata per il fatto di odiare la notte bianca o gli eventi mondani, ma piuttosto sentirmi fica di aver superato lo stadio in cui ti diverte qualunque cosa sia affollata e chiassosa ( che è lo stadio delle matricole tanto per intenderci) e per il fatto che non ho mai avuto bisogno di cose del genere per divertirmi, mi diverto già ogni giorno coi miei amici.

1 commento:

  1. giuggiola... come sei dolce.
    acida come la merda, ma alla fine sei dolce

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